
Gandino, Valle Seriana Santa Sede, Vaticano
La mattina del 30 marzo 2026, la Sala Stampa della Santa Sede ha diramato un comunicato che ha riempito di orgoglio la Valle Seriana: Monsignor Paolo Rudelli, nato a Gazzaniga cinquantasei anni fa, è stato nominato da Papa Leone XIV Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato Vaticana — uno degli incarichi di governo più delicati e influenti dell’intera Curia romana.
Paolo Rudelli è nato il 16 luglio 1970 a Gazzaniga. Il suo cammino vocazionale e formativo ha preso forma nel Seminario “Giovanni XXIII” di Bergamo, dove è entrato ancora ragazzo conseguendo anche la maturita classica. Gli studi di teologia si sono poi approfonditi a Roma: prima al Pontificio Seminario Romano Maggiore, poi alla Pontificia Accademia Ecclesiastica — la scuola che forma i diplomatici della Santa Sede — dove ha ottenuto il Dottorato in Teologia Morale e la Licenza in Diritto Canonico alla Pontificia Universita Gregoriana. L’ordinazione sacerdotale avvenne il 10 giugno 1995 a Bergamo, per mano del Vescovo Roberto Amadei.
8 dicembre 2019 a Cirano, in occasione del 50° anniversario della Parrocchia, comunità dell’unità Pastorale di Gandino.
Il servizio diplomatico inizia nel 2001 con la destinazione alla Nunziatura Apostolica di Quito, in Ecuador. Seguono Varsavia, in Polonia (2003–2006), e poi un lungo periodo alla prima sezione della Segreteria di Stato, dove ricopre i ruoli di Segretario e Consigliere di Nunziatura fino al 2014. In quegli anni matura una competenza rara: la gestione delle relazioni tra la Santa Sede e i governi, i grandi organismi internazionali, le dinamiche del diritto delle genti.
Un uomo della Valle Seriana al cuore operativo della diplomazia vaticana: incarico di governo tra i più delicati dell’intera Curia romana.
Dal 2014 al 2019 Mons. Rudelli è Osservatore Permanente della Santa Sede presso il Consiglio d’Europa a Strasburgo — sede delle grandi convenzioni sui diritti fondamentali dell’uomo — portando la voce della Chiesa nelle istituzioni dove si disegna il futuro normativo del continente.
Celebrazione del Giovedi Santo 2013 nella Parrocchia di Barzizza.
Messa di ringraziamento per l’ordinazione ad Arcivescovo, Basilica di Gandino 2019.
Il 4 ottobre 2019 Papa Francesco lo ordina Arcivescovo nella Basilica di San Pietro, conferendogli il titolo episcopale di Arcivescovo titolare di Mesembria. Poche settimane dopo gli conferisce la nomina di Nunzio Apostolico nello Zimbabwe. Dal luglio 2023 ricopre il medesimo incarico presso la Nunziatura in Colombia. In ognuna di queste destinazioni, Mons. Rudelli ha portato la competenza giuridica, la sensibilita diplomatica e lo stile sobrio che lo hanno distinto sin dagli anni della formazione bergamasca.
Itinerario di servizio
Il ruolo di Sostituto per gli Affari Generali è tra i più delicati e influenti dell’intera Curia romana. La stampa lo definisce abitualmente il “ministro degli Interni” dello Stato della Citta del Vaticano: a lui spetta il disbrigo degli affari riguardanti il servizio quotidiano del Papa, il coordinamento dei rapporti con i vari Dicasteri, la redazione e la spedizione delle costituzioni apostoliche, delle lettere decretali e degli altri documenti pontifici, è quindi — in senso pieno — la persona di fiducia diretta del Cardinale Segretario di Stato.
La nomina di Mons. Rudelli è parte di un più ampio riassetto della Curia voluto da Leone XIV in questo Lunedi Santo. Contestualmente, l’arcivescovo venezuelano Edgar Pena Parra — finora Sostituto — è stato nominato Nunzio Apostolico in Italia e nella Repubblica di San Marino; e l’arcivescovo Petar Rajic, che era Nunzio in Italia, è diventato Prefetto della Casa Pontificia. Un gioco di nomine a catena con cui il Papa sta imprimendo la sua impronta alla Curia.
Poche ore dopo l’annuncio, Mons. Rudelli ha rilasciato una nota personale.
La chiamata del Santo Padre Leone a collaborare da vicino all’esercizio della sua suprema missione come sostituto della Segreteria di Stato è un gesto di immeritata fiducia, che mi onora profondamente.
Animato dalla fede, ha assicurato di assumere il servizio “nello spirito indicato dalla costituzione apostolica Praedicate Evangelium”, contando sulla guida del Cardinale Segretario di Stato e sulla collaborazione dell’intero personale della Sezione per gli Affari Generali. In modo particolare, il nuovo Sostituto si e affidato all’intercessione di un illustre suo conterraneo bergamasco: San Giovanni XXIII.
La notizia ha raggiunto rapidamente la diocesi di Bergamo. Il Vescovo Francesco Beschi ha commentato con calore:
Lui nasce qui nelle nostre comunità, nelle nostre valli, e molti sono i legami di amicizia con sacerdoti e laici che hanno accompagnato il suo cammino. Grande è la gioia per la responsabilita che il Santo Padre gli ha affidato scegliendolo come suo stretto collaboratore.
In ambienti vaticani Mons. Rudelli è descritto come “umilissimo e intelligentissimo”: tratti che — insieme alla sua preparazione giuridica in teologia morale e diritto canonico conseguita alla Pontificia Universita Gregoriana — lo rendono particolarmente adatto a gestire l’ordinaria e complessa macchina amministrativa della Santa Sede.
Non è la prima volta che la Valle Seriana esprime un ecclesiastico di alto rango al servizio del Vaticano. Mons. Rudelli è legato alla memoria di Mons. Luigi Bonazzi — anch’egli di Gandino, Nunzio Apostolico in Canada — scomparso nel 2025, la cui fotografia campeggiava accanto alla sua nel giorno dell’ordinazione episcopale: una continuita di vocazione diplomatica che questa Valle coltiva da generazioni.
Mons. Paolo Rudelli presiede la Solenne Processione di San Nicola a Barzizza nel 2025.
L’Unità Pastorale di Gandino accoglie con gioia questa notizia e accompagna fin da ora con la preghiera la nuova missione alla quale è stato chiamato l’Arcivescovo Paolo.
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