NOMINATO SOSTITUTO ALLA SEGRETERIA DI STATO
Attraverso un bollettino diramato dalla Sala Stampa della Santa Sede è stata ufficializzata la nomina
di S.E. Mons. Paolo Rudelli a Sostituto per gli Affari Generali della Segreteria di Stato, uno
degli incarichi più rilevanti all’interno della Curia romana, un ruolo chiave nella coordinazione
interna dell’apparato vaticano e nella gestione ordinaria della Santa Sede.

Da Gandino alla servizio presso la Santa Sede
Originario di Gandino, mons. Paolo Rudelli è nato il 16 luglio 1970 ed è stato ordinato sacerdote a
Bergamo nel 1995. Formato nel Seminario “Giovanni XXIII” di Bergamo dove è entrato negli anni
delle medie, ha completato gli studi a Roma, prima al Pontificio Seminario Romano Maggiore e poi
alla Pontificia Accademia Ecclesiastica, conseguendo il Dottorato in Teologia e la Licenza in
Diritto Canonico.


È stato in servizio diplomatico per la Santa Sede presso la Nunziatura Apostolica
a Quito in Ecuador (2001-2003), a Varsavia in Polonia (2003-2006) e poi ha rivestito il ruolo di
Segretario e Consigliere di Nunziatura presso la prima sezione della Segreteria di Stato fino al 2014.
Nominato Prelato d’Onore di Sua Santità, dal 2014 al 2019 è stato Osservatore Permanente della
Santa Sede presso il Consiglio d’Europa a Strasburgo.
Arcivescovo e Nunzio sulle orme dei nunzi Gandinesi

Il 4 ottobre 2019 Papa Francesco lo ha ordinato Arcivescovo nella Basilica di San Pietro ed il successivo mese di gennaio gli ha conferito la nomina di Nunzio Apostolico nello stato africano dello Zimbabwe. Da luglio 2023 ad oggi ha ricoperto il medesimo incarico presso la Nunziatura in Colombia.
In foto. Mons. Paolo Rudelli nel giorno della Santa Messa di ringraziamento per l'ordinazione ad Arcivescovo nel 2019. Mons. Paolo fotografato davanti al quadro rappresentante Mons. Paolo e Mons. Luigi Bonazzi allora nunzio in Canada, anche lui nativo di Gandino. (+ Luigi 1948-2025)
Per volontà di Papa Leone XIV, Mons. Rudelli succede a S.E. Mons. Edgar Peña Parra nominato Nunzio Apostolico in Italia.
L’Unità Pastorale di Gandino accoglie con gioia questa notizia ed accompagna fin da ora con
la preghiera la nuova missione alla quale è stato chiamato l’Arcivescovo Paolo.



